Richiesta di accesso civico generalizzato
Art. 5, comma 2, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
Destinatario: Comune di Milano — Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza Oggetto: Richiesta di dati e documenti relativi alla manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica in Milano, zona Corvetto, periodo 1 giugno 2026 — 12 luglio 2026
Il/La sottoscritto/a [DA COMPLETARE: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, recapito], in proprio, presenta la seguente istanza di accesso civico generalizzato.
Premesso che
Sono state raccolte 11 segnalazioni da 8 cittadini distinti; 6 sono richiamate nella presente istanza e sono le uniche da cui derivano le circostanze descritte. Le segnalazioni richiamate coprono l'arco compreso fra il 26 giugno 2026 e il 3 agosto 2026.
Sei segnalazioni riferiscono l'assenza di illuminazione pubblica in un tratto pedonale della zona in orario serale [1][2][4][5][6].
Una segnalazione riferisce una caduta occorsa in orario serale su marciapiede in assenza di illuminazione [4].
Una segnalazione riferisce la rinuncia agli spostamenti serali da parte di una persona anziana residente nella zona [3].
Una segnalazione riferisce l'inoltro di una precedente comunicazione all'amministrazione nei primi giorni di luglio 2026, rimasta senza riscontro [2].
Una segnalazione riferisce la collocazione di una transenna nell'area senza ripristino dell'illuminazione [6].
I dati identificativi dei cittadini che hanno inviato le segnalazioni non sono trasmessi con la presente istanza.
Considerato che
L'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 riconosce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.
L'esercizio del diritto non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non richiede motivazione, ai sensi dell'art. 5, comma 3, del medesimo decreto.
Tutto ciò premesso, chiede
Ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013, il rilascio dei seguenti dati e documenti:
- l'elenco delle segnalazioni di guasto agli impianti di illuminazione pubblica registrate per la zona indicata nel periodo 1 giugno 2026 — 12 luglio 2026, con data di apertura, stato e data di eventuale chiusura, in forma priva dei dati identificativi dei segnalanti. Il dato è richiesto in relazione a quanto riferito in [2][7];
- il documento, comunque denominato, che disciplina i tempi di intervento previsti per il ripristino dei punti luce non funzionanti, vigente nel periodo indicato, e il soggetto tenuto a rispettarli. Il dato è richiesto in relazione a quanto riferito in [1][8];
- gli ordini di intervento o le comunicazioni di presa in carico emessi per gli impianti della zona nel periodo indicato, con relativa data. Il dato è richiesto in relazione a quanto riferito in [2][6];
- il numero dei punti luce risultanti non funzionanti nella zona alla data della presente istanza, secondo le rilevazioni in possesso dell'amministrazione. Il dato è richiesto in relazione a quanto riferito in [1][5][8];
- gli eventuali verbali di sopralluogo relativi all'area nel periodo indicato. Il dato è richiesto in relazione a quanto riferito in [6].
Precisazioni sull'istanza
La presente è istanza di accesso civico generalizzato ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 e non richiesta di accesso documentale ai sensi della L. 241/1990. Non sussiste onere di motivazione.
I dati sono richiesti in forma aggregata o comunque priva di riferimenti identificativi di persone fisiche. Qualora l'amministrazione ritenga che una parte dei documenti ricada nei limiti dell'art. 5-bis, si chiede l'accesso parziale sulle parti non coperte, ai sensi dell'art. 5-bis, comma 4.
Il rilascio è gratuito ai sensi dell'art. 5, comma 4, salvo il rimborso del costo di riproduzione su supporto materiale, effettivamente sostenuto e documentato.
Si indica quale recapito per il riscontro: [DA COMPLETARE: indirizzo di posta elettronica o PEC del richiedente].
Ove l'estrazione dei dati risultasse gravosa, il sottoscritto è disponibile a circoscrivere l'oggetto dell'istanza previa interlocuzione.
Termini e rimedi
Si rammenta che il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza, anche in caso di rifiuto, differimento o limitazione dell'accesso (art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013).
Qualora l'amministrazione individui soggetti controinteressati, il termine è sospeso fino all'eventuale opposizione, che i controinteressati possono presentare entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione (art. 5, comma 5).
In caso di diniego totale o parziale, ovvero di mancata risposta nel termine, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro venti giorni; se il diniego è fondato sulla protezione dei dati personali di cui all'art. 5-bis, comma 2, lettera a), il responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, che si pronuncia entro dieci giorni, e il termine per il riesame è sospeso fino alla ricezione del parere e comunque per non oltre dieci giorni (art. 5, comma 7).
Resta ferma la facoltà di ricorso al Tribunale amministrativo regionale entro trenta giorni, ai sensi dell'art. 116, comma 1, del Codice del processo amministrativo.
Trattandosi di atto di un'amministrazione di ente locale, resta ferma, ove costituito il difensore civico competente per ambito territoriale, la facoltà di ricorso ai sensi dell'art. 5, comma 8, del D.Lgs. 33/2013.
Luogo e data
Milano, 12 luglio 2026
Firma: [DA COMPLETARE: firma del richiedente]
Allegati: [DA COMPLETARE: eventuali allegati; se non ve ne sono, indicare «nessuno»]
Segnalazioni richiamate
[1] 26 giugno 2026 [2] 29 giugno 2026 [3] 2 luglio 2026 [4] 5 luglio 2026 [5] 8 luglio 2026 [6] 3 agosto 2026
Riferimenti normativi
- art. 5, comma 2, D.Lgs. 33/2013 — diritto di accesso ai dati e documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria. Fonte: https://www.normattiva.it
- art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013 — provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni. Fonte: https://www.normattiva.it
- art. 5, comma 7, D.Lgs. 33/2013 — riesame entro venti giorni davanti al responsabile della trasparenza. Fonte: https://www.normattiva.it
Bozza redatta con l'assistenza di un sistema automatico a partire dalle segnalazioni dei cittadini indicate in calce, e sottoposta a revisione umana prima di qualsiasi invio. I fatti riportati derivano esclusivamente da tali segnalazioni.