VOCEIl sindacato civico dei cittadini

Come trattiamo i tuoi dati

Questa informativa non è ancora completa

Mancano il titolare del trattamento, i suoi recapiti e la base giuridica. Qui sotto li riconosci: sono scritti come [DA COMPLETARE].

Finché restano vuoti, VOCE non è aperto a segnalazioni reali. Non scrivere qui fatti che riguardano davvero te o altre persone.

Questa pagina dice quali dati raccogliamo, cosa ne facciamo e come li controlli. È scritta in italiano semplice, come chiede l’art. 12 del GDPR. Ogni frase corrisponde a quello che il codice fa davvero.

In breve

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è chi decide perché e come si usano i tuoi dati. Questi valori non stanno nel codice e non li inventiamo. Un titolare inventato sarebbe una dichiarazione falsa a chi si fida.

Titolare del trattamento
[DA COMPLETARE: nome, forma giuridica, sede legale e partita IVA del titolare]
Come ci scrivi per i tuoi diritti
[DA COMPLETARE: indirizzo email e indirizzo postale per l’esercizio dei diritti]
Responsabile della protezione dei dati
[DA COMPLETARE: nominativo e contatto, se il titolare lo ha nominato]

Quali dati raccogliamo

Raccogliamo solo quello che serve a mettere insieme la tua segnalazione. Serve a unirla a quelle di chi vive vicino a te.

Cosa ne facciamo

Il tuo racconto serve a una cosa sola. Capire se altre persone hanno lo stesso problema. Da lì nascono i gruppi e gli atti civici.

Perché possiamo trattarli

La base giuridica è la ragione che ci permette di usare i tuoi dati. Va confermata da un parere legale prima di aprire il servizio.

[DA COMPLETARE: base giuridica confermata da un parere legale, art. 6 e art. 9 GDPR]

VOCE è un soggetto privato. L’interesse pubblico dell’art. 6(1)(e) da solo non regge. Per la fase di prova la strada ragionevole è il tuo consenso, previsto dall’art. 6(1)(a).

Per i dati sulla salute serve un consenso esplicito e separato, previsto dall’art. 9(2)(a). In una segnalazione sul pronto soccorso quei dati arrivano di sicuro. Lo stesso vale per i messaggi vocali, che sono dati biometrici.

Oggi il modulo di segnalazione non chiede questo consenso separato. È una delle cose da aggiungere prima di accogliere segnalazioni vere.

A chi li mandiamo

Per funzionare, VOCE si appoggia a questi fornitori. Sono tutti quelli che il codice usa davvero: nessuno in più.

Alcuni di questi fornitori trattano i dati fuori dall’Unione europea. Le garanzie contrattuali per quei trasferimenti vanno verificate e allegate qui.

[DA COMPLETARE: garanzie per i trasferimenti fuori dall’Unione europea, art. 46 GDPR]

Fuori da questo elenco non condividiamo niente con nessuno. Non vendiamo i tuoi dati.

Per quanto tempo li teniamo

Va detto com’è: oggi il codice non cancella niente dopo un periodo di tempo. Non esiste nessuna riga che applichi un termine di conservazione.

Preferiamo scriverlo piuttosto che dichiarare un termine che nessuno rispetta. Il termine va deciso e poi scritto nel codice, non solo in questa pagina.

[DA COMPLETARE: tempi di conservazione per segnalazioni, vocali, foto e recapiti]

Quello che invece funziona è la cancellazione su richiesta. Quando cancelliamo un profilo, i file finiscono in una coda. Un lavoro automatico li rimuove dall’archivio. Se la tua segnalazione è già confluita in un atto inviato, il testo resta in forma anonima. Un atto già protocollato non si riscrive.

I tuoi diritti

Sono i diritti che ti danno gli articoli dal 15 al 22 del GDPR. Valgono sempre, anche se hai scritto dal bot senza account.

Come si esercitano

Scrivi all’indirizzo del titolare, quello indicato più sopra come [DA COMPLETARE]. Racconta cosa vuoi ottenere: non serve citare articoli di legge.

Se hai segnalato dal sito, indica l’email o il numero che hai usato. Se hai scritto al bot, dillo: ci serve per ritrovare i tuoi messaggi.

La legge dà al titolare un mese per risponderti. Oggi nel sito non esiste un pulsante per cancellarti da solo. La cancellazione la esegue una persona sulla banca dati.

Se pensi che i tuoi dati siano trattati male, puoi fare un reclamo. Si presenta al Garante per la protezione dei dati personali. Il suo sito è garanteprivacy.it.

Cosa non facciamo

Sono tutte cose tecnicamente possibili. Sono state scartate apposta.

Dove entra l’intelligenza artificiale

Un modello legge la tua segnalazione e ne ricava categoria, urgenza e luogo. Un secondo modello rilegge il testo e toglie ciò che è sfuggito. Un altro trascrive i vocali e descrive le foto.

Le bozze degli atti sono scritte con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionate da una persona. Ogni atto porta questa etichetta, in pagina e nel documento.

Nessuna decisione automatica produce effetti giuridici su di te. Le macchine preparano, le persone firmano.

Aggiornamenti di questa pagina

Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026. Quando cambiamo qualcosa di importante, lo scriviamo qui.

Il codice di VOCE è pubblico: puoi controllare che questa pagina dica il vero. Se vuoi capire come funziona il servizio, parti da cosa è VOCE.